Germania, la sorpresa della sinistra: Die Linke torna centrale grazie ai giovani
- Davide Inneguale
- 25 feb
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Aggiornamento: 17 mar
Le elezioni federali in Germania del 23 febbraio 2025 hanno confermato la vittoria della CDU/CSU di Friedrich Merz con il 28,6% dei voti, seguita dall'AfD al 20,8% e dall'SPD al 16,4%. Tuttavia, uno dei risultati più sorprendenti è stato quello di Die Linke, che ha ottenuto l’8,8%, ben oltre la soglia di sbarramento del 5%, riconquistando un ruolo di rilievo nel panorama politico tedesco.

Fino a pochi mesi fa, il partito di sinistra era dato in crisi, con sondaggi che lo relegavano sotto il 4%. La scissione guidata da Sahra Wagenknecht e la perdita di consensi nelle elezioni europee avevano messo in dubbio la sua sopravvivenza. Ma la Linke ha saputo ribaltare la situazione grazie a una campagna elettorale efficace, incentrata su temi sociali come il caro affitti, il costo della vita e la redistribuzione della ricchezza.
Determinante è stato il voto dei più giovani: secondo gli exit poll, il 24% degli elettori tra i 18 e i 29 anni ha scelto Die Linke, rendendolo il partito più votato tra gli under 25. La strategia di comunicazione del partito ha giocato un ruolo chiave: mentre il co-leader Jan van Aken ha dominato il dibattito televisivo, la candidata cancelliera Heidi Reichinnek ha puntato sui social media, dove i suoi discorsi e contenuti virali hanno catalizzato l’attenzione dei giovani elettori. Anche la forte opposizione della Linke all’estrema destra ha contribuito al suo successo.
Dopo l’accordo parlamentare tra CDU e AfD, decine di migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro questa alleanza, con la Linke in prima linea nella mobilitazione. Il partito ha così attratto nuovi iscritti, soprattutto giovani donne, consolidando il suo ruolo come riferimento per l’elettorato progressista.
A preoccupare invece è l'avanzata del partito neonazista AfD, che con il 20,8% si conferma il secondo partito più votato, anche tra i giovani. Questo dimostra che una parte significativa delle nuove generazioni guarda all'estrema destra come risposta alla crisi economica e sociale, un fenomeno che non riguarda solo la Germania ma tutta l’Europa.