17 maggio 2025 la comunità LGBTQIA+ italiana in marcia
- Dario Codelupi
- 15 ore fa
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Il 17 maggio 2025, la comunità LGBTQIA+ italiana si mobilita nuovamente in connessione con la Giornata Mondiale contro l'Omolesbobitransfobia. Un evento che assume un significato particolare in un contesto nazionale sempre più preoccupante.

Chi ha promosso questa manifestazione? Come avverrà?
La mobilitazione è promossa da diverse associazioni e movimenti LGBTQIA+ di tutta Italia, tra cui Arcigay, Arcilesbica, MIT (Movimento Identità Trans), Agedo (Associazione Genitori, Familiari e Amici delle Persone Omosessuali), che hanno partecipato a un’assemblea a Roma il 29 marzo 2025 che, tra i vari argomenti trattati, si è impegnata a preparare questo evento.
L’assemblea ha visto partecipi molte persone tutte unite nel manifesto de: La strada dei diritti. Questa manifestazione non è solo in difesa dei diritti acquisiti, ma anche un’occasione per proporre nuove iniziative e soluzioni verso una società più rappresentativa ed accogliente.
Aspettative della comunità da questa marcia
La comunità LGBTQIA+ si aspetta un maggiore riconoscimento dei propri diritti e una riduzione delle discriminazioni:
Legislazione contro l'omotransfobia: Richiesta di una legge specifica per combattere la discriminazione e la violenza contro le persone LGBTQIA+.
Promozione della cultura inclusiva: Iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica e promuovere un clima più accogliente e rispettoso.
Supporto istituzionale: Richiesta di un maggiore sostegno da parte delle istituzioni per garantire i diritti e la sicurezza della comunità.
Partecipazione e inclusione sociale: Proposte per aumentare la partecipazione e l’inclusione delle minoranze di genere e sessuali nella vita sociale e politica del paese.
Come risponderanno i governanti?
La risposta del potere italiano alle richieste della comunità è complessa e influenzata da vari fattori politici e sociali. Recentemente, l'Italia ha rifiutato di sottoscrivere una dichiarazione dell'Unione Europea sui diritti LGBTQIA+, citando somiglianze con il disegno di legge Zan.
Il governo italiano ha adottato, altresì, una Strategia Nazionale LGBT+ 2022-2025, che mira a rafforzare la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ e promuovere la parità di trattamento. Tuttavia, il rapporto dell'ECRI ha evidenziato la mancanza di disposizioni chiare, ha invitato il governo a stanziare risorse sufficienti e a sviluppare meccanismi di coordinamento più efficaci.
Posizione dei Media
I media giocano un ruolo cruciale nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Campagne come Conta su di me di Arcigay, che coinvolgono eterosessuali vicini alla comunità, sono esempi di come i media possano sostenere la causa. Tuttavia, i media mainstream non danno particolare rilievo a questa mobilitazione.
Conclusione
In sintesi, la mobilitazione del 17 maggio 2025 rappresenta un momento importante per la comunità LGBTQIA+ italiana, che cerca di far sentire la propria voce in un contesto politico e sociale preoccupante.